Buon Natablet

Ho pensato a lungo a quale titolo attribuire a quest’opera.
Parliamoci chiaro, dato il modestissimo coefficiente di originalità del libro, non era facile trovare un titolo incisivo e allo stesso tempo evocativo del periodo dell’anno a cui questa raccolta è dedicata. Di “poesie di Natale”, “Filastrocche di Natale”, “Natale in poesia”, “La magia del Natale” e via dicendo sono piene le librerie reali e quelle sul web. Poi, proprio pensando al web, mi sono ricordato che delle 25 filastrocche presenti in questo e-book, ben 10 hanno visto la luce proprio su Internet e tutte e 25 sono destinate alla diffusione digitale.

La scelta è stata forse un po’ irriverente, ma questo è l’anno dell’iPad3, del Galaxy Tab, dell’Asus Nexus 7, del Kindle Fire e del Kobo Touch, dunque ho inventato un neologismo compiendo una crasi tra “Natale” e “Tablet” e mi piace. Non ci sono altri libri con lo stesso titolo.

Nonostante evochi un’idea di attualità, di tecnologia, con quel “Tablet” a completare la parola “Natale”, il contenuto è assai meno innovativo. Sono filastrocche. Tutto qui. In alcune mi sono sbizzarrito a immaginare cosa pensa un bambino, ad esempio, quando inizia a sospettare che Babbo Natale non esista e che i regali li porti suo padre; in altre ho voluto ricordare l’atmosfera dei Natali passati, quando le cose erano più semplici e forse più dolci, anche se adesso si sta meglio. Altre ancora sono riflessioni su temi di attualità come la crisi economica e la guerra. 

In generale, sono solo poesiole scritte per i bambini: che siano i vostri, quelli di amici o vicini di casa, oppure quei bambini che risiedono nascosti nell’animo di ogni adulto e che a volte non aspettano altro che un’occasione come questa per fare capolino.

Disponibile su Amazon Kindle Store a 4,99€