
Questa poesia ha ricevuto la menzione della giuria al premio letterario “Baudelaire: il Viaggio Come Metafora di Vita” indetto dall’Associazione Culturale Cirqo di Rimini: è un viaggio immaginifico che si muove tra realtà e sogno, tra le suggestioni della poesia baudelairiana e le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale. Un’esperienza sensoriale che si sviluppa tra colori, riflessi e atmosfere sospese, cercando di evocare quel senso di alterazione percettiva che caratterizza sia il simbolismo sia le moderne esplorazioni del virtuale..
Voyage Dans L’Aurore Artificielle
Di Michele Ottone
La tela della notte blu cobalto,
Screziata di spirali rosa e oro,
Confonde ciò che è in basso, ciò che è in alto
In un evanescente ghirigoro.
Come riflesso dentro un acquerello,
Fluttuando nella brezza di salmastro,
Galleggia senza peso il mio battello
Librandosi tra le onde d'alabastro.
Il mare e il cielo uniti nel colore
Scuro dell'acqua venata dalle spume
S'incontrano di notte all'equatore
D'una realtà che perde di volume.
Accompagnami, bella in questo viaggio,
Dentro un'eterna aurora boreale,
Godremo il nostro amplesso in un miraggio
Fatto d'intelligenza artificiale.
©Michele Ottone 2024